In evidenza 

Il bilancio del Capodanno, tra mani massacrate dai botti, incendi e numeri del Tricapodanno diffusi da Comune e Regione – VIDEO

Bene la sicurezza in piazza De Ferrari, male (in tutta a Regione, non solo a Genova) l’abuso di alcol anche da parte dei minori. Superlavoro per i Vigili del fuoco per i danni dei fuochi sparati e del personale dei pronto soccorso degli ospedali per le persone arrivate ubriache o ferite dagli artifici pirotecnici in tutto il territorio

Tanti feriti in Liguria per i botti di Capodanno. Tra questi il più grave un uomo di Sant’Alberto di Bargagli che ha subito l’amputazione di un dito e la semi amputazione di altre due dita. È stato trasferito al centro per la chirurgia della mano dell’ospedale San Paolo di Savona.

Al San Martino è arrivato un giovane cittadino senegalese di 31 anni, proveniente da via della Mercanzia, al quale sono state amputate due falangi a seguito di scoppio di fuoco artificiale, preso in cura dagli ortopedici di turno presenti presso il pronto soccorso. Ancora al San Martino, sempre a seguito di scoppio di fuoco artificiale si è registrato l’ingresso di uomo di 58 anni proveniente dalla frazione di Villanoce (tra Santo Stefano d’Aveto e Rezzoaglio), per abrasione corneale dell’occhio, con micro emorragia della retina.
Nel nosocomio regionale 6 gli ingressi per abuso etilico, di questi 2 minorenni. 1 ingresso, di 23enne, vittima di aggressione con lievi ferite e prossimo alla dimissione. In tutto sono stati una ventina i ragazzi trasportati nei vari pronto soccorso cittadini per abuso di alcol.
Due minorenni, uno di 14 e l’altra di 17 sono stati ricoverati in coma etilico all’ospedale di Lavagna.
Durante la notte i vigili del fuoco hanno effettuato più di cinquanta interventi per incendi provocati dal lancio di fuochi di artificio. In via Garrone è bruciato il tetto di un capannone industriale mentre in via Tortosa a preso fuoco un terrazzo (strada chiusa per il tempo dell’intervento dei Vvf con l’autoscala. In viale Brigata Liguria lo “spettacolo pirotecnico di mezzanotte” messo in atto e promosso nonostante i divieti da un ristorante in mezzo alla strada ha causato un piccolo incendio su un terrazzo, subito spento dai Vigili del fuoco. Dalle 00:45 all’1:10 via Fillak, all’altezza del civico 16 è stata chiusa al traffico per consentire l’intervento dei Vvf che hanno dovuto spegnere il fuoco su un’impalcatura.

Video di Riccardo Serafini, Paolo Colombo, Fabio Losciale, Stefano e GenovaQuotidiana

Promossa la sicurezza

In piazza 50 operatori di Polizia locale, 50 persone dell’Associazione Nazionale Carabinieri, 20 volontari della Protezione Civile, 150 uomini della security. A tutti questi si sono uniti gli operatori delle forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri.

Sicuramente positiva la gestione della sicurezza a de Ferrari e zone limitrofe. «Siamo arrivati al massimo della capienza e non ci sono mai state situazioni di criticità – spiega l’assessore comunale alla Sicurezza Sergio Gambino -. Le forze dell’ordine e il personale della security hanno garantito il massimo della sicurezza tenendo malintenzionati e disturbatori fuori. Nessuno si è fatto male. C’è stato un principio di discussione tra ragazzotti in via di Porta Soprana. C’era la Polizia locale già presente sul posto che ha sedato immediatamente quella che potenzialmente sarebbe potuta diventare una rissa».
Durante la serata sono stati allontanati da De Ferrari 25 minori stranieri non accompagnati o poco più che maggiorenni che arrecavano disturbo. C’era il sospetto che creassero scompiglio per creare le condizioni utili a commettere reati predatori nella folla.
Tutta la serata è stata monitorata da una sala operativa interforze a Palazzo Ducale dove arrivavano le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Botti, ordinanza non rispettata

È evidente che l’ordinanza comunale non è stata rispettata. Praticamente impossibile applicarla (ci vorrebbe un esercito intero), ma ogni anno viene comunque emessa per sensibilizzare le persone e per poterla usare nei casi estremi. Il tema, però, è quello di educare le persone. In molte città gli spettacoli pirotecnici pubblici sono stati sostituiti da quelli con droni e laser e giù quello, se fosse fatto a Genova, sarebbe già un bel messaggio da parte delle istituzioni.

Tricapodanno, i numeri del Comune

Secondo Comune e Regione «Si è concluso con un successo di pubblico il Tricapodanno di Genova, che ha portato in piazza De Ferrari 80.000 persone nelle tre serate di spettacolo, musica e festa. Nella sola serata di ieri sono stati oltre 35mila gli ingressi rilevati in piazza. Piene anche le vie limitrofe, via Dante, via XX settembre e via Roma». Questi i numeri ufficiali. Si tratta delle persone che hanno superato i varchi della piazza nel corso delle tre serate e, in particolare nell’ultima, non di quelle contemporaneamente presenti. Il numero di 35mila per l’ultima serata, tra l’altro, sarebbe di molto superiore al limite imposto per ragioni di sicurezza dalle norme nazionali.

Quest’anno non c’è stata la diretta nazionale che aveva accompagnato la serata gli scorsi anni.

«Voglio ringraziare tutti voi per essere qui a festeggiare con noi – ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci pochi istanti prima della mezzanotte – Questa piazza, piena di vita e di entusiasmo, è il simbolo di una Genova che guarda al futuro con speranza e determinazione. È una città che non si ferma mai, una regione che si muove con energia e ambizione. Per il 2025 auguro a tutti salute, serenità e successo: lavoriamo insieme per costruire un futuro sempre migliore per la Liguria e per le prossime generazioni».
«Vedere per tre serate piazza De Ferrari gremita di tantissimi giovani, famiglie e persone di ogni età, genovesi e turisti, che sono venuti a Genova per godersi una serata di grande spettacolo di musica, è stata la migliore cartolina per dare il benvenuto al nuovo anno – ha dichiarato il vicesindaco facente funzioni Sindaco Pietro Piciocchi -. Ringrazio tutti i dipendenti del Comune di Genova, i tantissimi volontari, che hanno lavorato per la buona riuscita del Tricapodanno, le forze dell’ordine che ci hanno permesso di trascorrere in sicurezza tre serate di divertimento sano».
La serata di Capodanno ha concluso il Tricapodanno, che ha visto esibirsi sul palco La Rappresentante di Lista, Alessandra Amoroso, gli Ex-Otago e il dj Max Giannini.

«Piazza De Ferrari con tanti giovani e famiglie, per tre serate consecutive di musica e spettacolo con tanti artisti genovesi e liguri – commenta Federica Cavalleri, consigliera comunale delegata ai grandi eventi -.Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario Tricapodanno».


«Le prime due serate hanno contribuito al successo della manifestazione con esibizioni di grande richiamo: il 29 dicembre il Deejay Time Show con Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, che hanno fatto ballare piazza De Ferrari con le hit della musica dance; il 30 dicembre la serata Genova Rap in Piazza 2.0, con protagonisti Noyz Narcos, Madman, Ele A, e artisti emergenti della scena rap e trap genovese, che hanno saputo coinvolgere il pubblico più giovane con energia e passione» conclude la nota di Comune e Regione» conclude la nota delle istituzioni.

Related posts